Terrore suicida

Copertina di Terrore suicidaÈ uscito nel dicembre 2016 il volume di F. Dei, Terrore suicida. Religione, politica e violenza nelle culture del martirio (Roma, Donzelli).

Si tratta di un’analisi delle forme assunte dagli anni ’80 del Novecento a oggi dalla pratica degli attentati suicidi. Chi sono i “terroristi suicidi”? Che tipo di razionalità li spinge ad azioni così estreme – uccidere nemici che sono spesso civili innocenti sacrificando al tempo stesso la propria vita? Il senso comune occidentale li dipinge come fanatici religiosi; la politologia spiega invece le loro azioni in termini strategici e di razionalità politica e strumentale.

Questo volume tenta di andar oltre, mostrando i contesti culturali ed etici all’interno dei quali matura la scelta del “martirio”: i modi in cui tale pratica violenta viene posta al centro di cornici culturali o “poetiche sociali”, di cornici di significato che la connettono a valori sacri. Con riferimento particolare al contesto della seconda Intifada palestinese e a quello del jihadismo transnazionale contemporaneo, il libro cerca anche di dar conto del ruolo del fattore religioso e della progressiva islamizzazione del terrorismo antioccidentale.

Qui la scheda del libro dal sito dell’editore.

Qui la presentazione del libro su Il fatto quotidiano, 19-12-2016

Qui la recensione di Alfonso Belardinelli su Avvenire, 16-12-2016

Qui una intervista a Zapping, Radio1, 20-12-2016

Qui una breve intervista sul programma Voci dal mondo, Radio1, 15-1-2017

Qui la recensione di Lorenzo Urbano su Il lavoro culturale

Qui un contributo di Pietro Clemente su Dialoghi mediterranei

Qui l’intervista sul libro condotta da Giuseppe Di Leo  per Radio Radicale

Qui la presentazione del libro al programma radiofonico Un libro per l’Europa, condotto da Thierry Vissol

Qui l’intervista a Fahrenheit, Radio3, 7-2-2017

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